TED x

Il Leo Club ed il Lions Club in un service comune hanno coinvolto l’Istituto “Arturo Martini” di Castelfranco Veneto  premiando 10 studenti meritevoli, segnalati dalla Presidenza dell’Istituto. Il premio è consistito in un biglietto di ingresso alla manifestazione TEDx, patrocinata dal Comune di Castelfranco Veneto, e svoltasi al Teatro Accademico il 22 ottobre 2016, con una notevole partecipazione di pubblico ed un notevolissimo successo.

Ecco alcune immagine della premiazione degli studenti.

L’iniziativa del regalo dei biglietti rientra nell’ambito dell’azione svolta dal Lions Club di Castelfranco Veneto verso le scuole della città.

Profilo Facebook di TEDx Castelfranco Veneto

Interclub con Magdi Cristiano Allam e Gianluca Salviato

Breve ma ricca di drammaticità e di pathos la narrazione di Gianluca Salviato, rapito in Libia dai terroristi che non esita a chiamare islamici. Per ben 243 giorni legato in catene vere, quelle di ferro, giacendo a terra, dormiva con un occhio aperto nell’attesa che dopo gli altri portassero via anche lui per essere accompagnato al macello. Invece fu tra i fortunati che vennero liberati, non si sa se per il pagamento di un riscatto o se per essere testimone in patria di quella crudeltà che tanto ci spaventa e che loro, i terroristi, usano come deterrente per asservirci. Furono i cannoni a fiaccarci a Caporetto; oggi la paura. Solo la fede ha accompagnato il percorso di prigionia di quest’ uomo che in pochi minuti è riuscito ad elettrizzare una sala gremita di soci dei tre club service di Castelfranco.

Poi è toccato a Magdi Cristiano Allam.

Una profusione di dati, di citazioni e di situazioni, una esposizione chiara e di largo respiro delle sue esperienze e delle sue conoscenze e visione dei problemi della gente comune e dei popoli musulmani, dell’Islam come religione e degli eventi migratori. Da islamico, al Cairo, frequentò una scuola di Salesiani, per poi venire,  profugo ante litteram, in Italia, ove si è convertito al Cristianesimo meritandosi in patria com’è la loro regola, alcune condanne a morte. Non so come si viva con la spada di Damocle sopra il capo. Certo questa incide pesantemente sul tuo modo di vedere le cose, e qui in particolare nell’interpretare i rapporti tra le tre religioni monoteiste alla luce delle parole di pace in assoluto del Vangelo e di quelle del Corano, il cui testo non va interpretato ma solo accettato in toto perché unica e vera parola di Dio, anche nei passi più violenti. Agli astanti dunque era chiaro il problema: l’Islam è davvero una religione di pace?
Poi l’altro attuale argomento: i migranti. Tanti, ma pochi se pensiamo ai 65 milioni in attesa ed al miliardo e trecento di africani che costituiscono la riserva di nuovi fuggiaschi e di nuovi arrivi tra noi. E ad essi io aggiungo, per le guerre, i popoli del medio oriente e per la miseria e l’insipienza politica buona parte dell’Asia meridionale. E sono anche questi per lo più musulmani, capaci di mutare e di alterare pesantemente gli equilibri culturali, di fede religiosa e politica dei popoli europei evolutisi nei secoli fino al comune sentire di oggi. Chiamiamola, se non ce ne vergogniamo, la nostra civiltà, che ha saputo, in nome della laicità, rifiutare al Papa Giovanni Paolo II la citazione delle origini cristiano- giudaiche europee nei propri statuti.
Tutti lo ricordiamo.

Come andrà a finire? Come la metteremo con tutti questi nuovi concittadini in prevalenza maschi adulti che arrivano pagando cifre non da poveracci, in genere ben nutriti, (non Auschwitz di sicuro), e certi di una sicura e civile accoglienza in qualche modo finanziata (manca un miliardo) e quindi sostenuta?

Come sarà con la continua richiesta di nuove moschee, più grandi per creare maggiori centri di convegno e di potere politico ed economico che per l’Islam si traducono in “religione”, visto che non hanno avuto un Mazzini a predicare la libera Chiesa in libero Stato?

Come faremo infine noi, che abbiamo creato il vuoto demografico con lo spaventoso decremento nelle nuove generazioni, qualsiasi siano le motivazioni che le hanno prodotte?

Eppure, dove c’è il vuoto lì si va a riempire, e lo stiamo chiaramente vedendo. Meriterebbe di chiederlo ancora a Magdi Allam dopo che ieri lo ha raccontato in termini perentori e pessimistici senza vie di scampo.

Noi speriamo tutti in un futuro migliore, e che non valga per i nostri figli “l’aprè moi le dèluge” di ben nota memoria.
Franco Largajolli

presentazione libro

Prima conviviale di Club

Programma del primo semestre dell’anno sociale 2016-2017

La serata del 20 settembre 2016 cerimonia di apertura dell’anno sociale 2016-17.
La si è voluta come una festa e credo che per questo sia piaciuta di più. Una buona presenza, il piacere di ritrovarsi insieme dopo le ferie estive, gli inevitabili piccoli problemi delle bandiere (erano quelle dei Rotary, non diteglielo per carità) e la campana sostituita da un solido bicchiere. Meglio questo, stiamone certi: le campane non si riempiono di rosso…
I ragazzi della Cinderella School of Ballet di Castelfranco diretti dalla maestra Nìcola Kennedy sono stati bravissimi nel presentarci brani di Brahms, di Vivaldi, un Tango ed una Tarantella. Se il Cerimoniere era ancora un pò azzoppato, il Presidente era in gran forma. Scusami Renato se non ce l’ho fatta a fermarmi quando hai esposto il tuo bel programma. Ma un poco già lo conosco e son certo che sarà una bellissima esperienza per tutti noi. (Franco Largajolli – Cerimoniere)

programma-e-comitati

Cliccando sull’immagine qui sopra si potrà visualizzare il Programma e Comitati di lavoro per l’anno sociale 2016-2017

9 giugno 2016 – Consegna del nuovo computer Apple al Centro Atlantis

I Lions Club di Castelfranco Veneto da gennaio 2016 hanno stretto una relazione “collaborativa” e “amicale” con il Centro Atlantis.
In seguito alla proposta fatta al Gruppo Pegaso di realizzare il sito internet del Lions Club Castelfranco Veneto anche in considerazione della manifestazione “XIV Congresso Internazionale Città Murate Lions 2017”, ed alla successiva partecipazione alla stupenda cena conviviale presso il Centro Atlantis, il Lions Club di Castelfranco Veneto ha fatto dono di un computer Apple iMac che servirà ad ampliare le possibilità e le competenze nel campo informatico delle persone con disabilità.
Nella giornata di giovedì 9 giugno il Presidente ed alcuni soci Lions si sono recati presso il Centro per l’inaugurazione ufficiale di questo meraviglioso regalo.

Queste sono alcune delle frasi raccolte e espresse dalle persone del Gruppo Pegaso per esprimere il loro affetto e gratitudine:

“Cari Lions, siete un’associazione che aiuta varie persone, date tante opportunità di vario genere tra cui donare materiale che tanti possono utilizzare.
Vi ringrazio tanto per il computer che ci avete donato.”
Stella – gruppo Pegaso

“E’ stata importante la collaborazione che avete avuto con noi, facendoci conoscere sul territorio, speriamo ci siano altre occasioni per incontrarci e fare altre esperienze insieme belle come questa. Siamo molto felici per il computer che ci avete donato, grazie di cuore per il vostro grande dono.”
Mara – gruppo Pegaso

“Grazie di cuore per tutto quello che ci avete offerto, è stato davvero gentile regalarci il computer, vi ringrazio di cuore, servirà anche per scrivere il nostro giornalino. Grazie”
Seada – gruppo Pegaso

“Cari Lions grazie è poco per tutto quello che fate per noi. Vi siamo grati per la vostra amicizia e spero non finisca mai, un forte abbraccio da tutto il gruppo.”
Elisabetta – gruppo Pegaso

“Siete stati davvero gentilissimi e penso che il vostro lavoro di volontariato possa servire a tutti per farci crescere in bontà e gentilezza (ogni giorno ed ogni momento della nostra vita). Il computer che ci avete donato sarà utile per scrivere il nostro giornalino. Grazie ed arrivederci.”
Filippo – gruppo Pegaso

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